{"id":3720,"date":"2019-11-02T13:32:00","date_gmt":"2019-11-02T13:32:00","guid":{"rendered":"http:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/2019\/11\/02\/talent-isnt-enough\/"},"modified":"2023-06-30T17:53:57","modified_gmt":"2023-06-30T17:53:57","slug":"talent-isnt-enough","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/2019\/11\/02\/talent-isnt-enough\/","title":{"rendered":"TALENT ISN&#8217;T ENOUGH"},"content":{"rendered":"\r\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-color is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\" style=\"color: rgba(217, 115, 13, 1);\">\r\n<p><strong>Hard Work Beats Talent When Talent Doesn\u2019t Work Hard\u201d -Tim Notke<\/strong><\/p>\r\n<\/blockquote>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Questa frase racchiude l&#8217;importanza del duro lavoro, mostrando come senza di esso un talento non pu\u00f2 vincere, chiunque sia arrivato nello sport di alto livello \u00e8 sicuramente un talento, ma questo non basta per rimanere e soprattutto per arrivare a vincere.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">La domanda che sorge spontanea \u00e8: &#8220;Perch\u00e8 troppo spesso si cerca disperatamente di risollevare le sorti di una squadra affidandosi ai cosiddetti -toxic talent-, ossia atleti con indubbio talento ma poca voglia di lavorare o inclini a condotte inappropriate dentro e fuori dal campo che in poco tempo rovinano l&#8217;ambiente intorno a loro?<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: rgba(217, 115, 13, 1);\">I<strong>l talento viene spesso osannato a discapito dello spogliatoio, della reputazione della squadra e dei valori dello sport:<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color: #f1f1ef;\">\ud83d\udca1 <strong>I modelli di vita sono preferiti ma non essenziali. L&#8217;orgoglio civico che ispirano \u00e8 piuttosto flessibile. I team sanno che i fan possono tollerare una straordinaria quantit\u00e0 di indecenza se si traducono in vittorie che li fanno sentire superiori. &#8220;Jerry Brewer -Washington Post&#8221;<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Questi episodi continuano a ripetersi nello sport professionistico, negli ultimi mesi il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 stato quello di Antonio Brown, giocatore professionista di football americano, il quale nel giro di poche settimane \u00e8 stato silurato da pi\u00f9 squadre per motivi sportivi e non e al momento si trova in un punto di probabile non-ritorno.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Questo caso credo sia molto importante e da seguire attentamente poich\u00e8 non \u00e8 n\u00e9 il primo n\u00e9 l&#8217;ultimo, basti pensare all&#8217;Italia: di &#8220;Balotellate&#8221; ce ne sono state e ce ne saranno ancora se non vi \u00e8 un cambio di atteggiamento nei confronti di questi personaggi.<\/p>\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\" \/>\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gregorycastellani.com\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/image-credit-michael-reaves-getty-images.png\" alt=\"\" \/>\r\n<figcaption class=\"wp-element-caption\">Image credit: Michael Reaves | Getty Images<\/figcaption>\r\n<\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ANTONIO BROWN<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Antonio Brown \u00e8 un giocatore di football americano statunitense, wide receiver, fu scelto nel corso del sesto giro (195\u00ba assoluto) del Draft NFL 2010 dai Pittsburgh Steelers ed ha giocato per nove stagioni con questa maglia.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Dopodich\u00e8, il suo continuo comportamento inappropriato (che incluse abbandonare il team durante la 17esima settimana della stagione), forz\u00f2 gli Steelers a cedere il giocatore, cosa che lui stesso aveva richiesto pubblicamente.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Brown venne cos\u00ec scambiato il 13 marzo 2019 agli Oakland Raiders. Dopo sei mesi senza mai giocare, numerosi problemi con la dirigenza e varie sanzioni, venne tuttavia svincolato il 7 settembre 2019 prima dell&#8217;inizio della stagione regolare.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Poche ore dopo esser stato svincolato dai Raiders, Brown firm\u00f2 un contratto di un anno dal valore di 15 milioni di dollari coi campioni in carica dei New England Patriots. Debutt\u00f2 con la nuova maglia nel secondo turno andando subito a segno su passaggio di Tom Brady.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Questa fu la sua ultima apparizione in una partita di football poich\u00e8 dopo essere stato accusato da due donne di aver subito delle molestie sessuali, e dopo che le accuse s\u00ec dimostrarono fondate, i Patriots decisero di svincolarlo.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">In questo modo anche il terzo team nell&#8217;arco di pochi mesi abbandon\u00f2 il giocatore, il quale tutt&#8217;ora si trova senza una squadra e ormai con poche chance di tornare a giocare dopo tutte queste peripezie.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Ci\u00f2 che si evince \u00e8 che nessuno \u00e8 indispensabile, dopo l&#8217;ennesimo sgarro finalmente hanno capito che l&#8217;atteggiamento di un giocatore di questo tipo non pu\u00f2 essere tollerato o coperto dal presunto &#8220;talento&#8221;.<\/p>\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\" \/>\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il prezzo del &#8220;Toxic Talent&#8221;<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">In questo articolo, sono stati messi in luce i risvolti negativi dell&#8217;avere un talento tossico in squadra. Tre aspetti da tenere in considerazione:<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Non farti sedurre dalla trappola del talento<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Ovviamente Brown ha del talento, ha militato per pi\u00f9 anni nella NFL e anche con ottime prestazioni, il ragazzo \u00e8 bravo. Ma ricorda, quando il talento rimane grezzo e si abbatte contro la cultura aziendale, quel talento perde valore. Non importa quanto tu sia bravo, se stiamo parlando di uno sport di squadra ci sono molte cose da rispettare che vanno ben oltre lo stare in campo. Un giocatore di squadra al di fuori del campo non rappresenta solo se stesso ma anche la sua franchigia e i suoi valori.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Considera il vero costo della tossicit\u00e0<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Un giocatore tossico infetta tutta la societ\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Una review di Harvard sul Business descrive gli effetti negativi dei dipendenti tossici, tra cui danni a persone e cose, perdita dei clienti, morale dei dipendenti, turnover pi\u00f9 elevato e perdita di legittimit\u00e0 tra le parti interessate. L&#8217;impatto in dollari della gestione di un &#8220;divo&#8221; che gioca secondo le proprie regole pu\u00f2 essere astronomico.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">E&#8217; stato trovato che evitare un lavoratore tossico migliora le prestazioni in misura molto maggiore rispetto alla sostituzione di un lavoratore medio con un lavoratore superstar.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Non aspettarti un miracolo<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Assumendo un personaggio con precedenti di cattiva condotta o esperienze simili non ci si pu\u00f2 aspettare di ribaltare la situazione facilmente. E&#8217; giusto fare in modo che tutti possano avere delle chance per dare il meglio di se stessi, ma non lusingarti credendo di poter cambiare l&#8217;immutabile.&#8221;<\/p>\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\" \/>\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">QUANTO SONO COLPEVOLI LE AZIENDE?<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prospettiva: l&#8217;NFL \u00e8 complice nell&#8217;auto-sabotaggio di Antonio Brown<\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Jerry Brewer , in questo articolo del Washington Post, entra pi\u00f9 a fondo nella questione aziende-talenti.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">&#8220;Anche se la lega sportiva pi\u00f9 popolare e ipocrita d&#8217;America \u00e8 piena di franchising che vedono i piantagrane scartati semplicemente come talenti in vendita, ci sono limiti per la malvagit\u00e0 di un narcisista abilitato. Per mesi &#8211; anzi, anni &#8211; Brown non ha solo attraversato la linea. Ha usato la linea per perfezionare i suoi due passaggi. Sul campo, il ricevitore \u00e8 il pi\u00f9 affidabile possibile, una macchina da gioco quasi garantita per offrire 100 ricevimenti, 1.300 yard e 10 touchdown per stagione. Fuori dal campo, nel migliore dei casi \u00e8 traballante, nel peggiore dei casi disastroso, e pi\u00f9 a lungo rimane sotto i riflettori, pi\u00f9 scura diventa la sua storia.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">Ma dopo tutte queste vicende e l&#8217;attuale disoccupazione cosa possiamo dire: lo spirito libero laborioso e gioioso che ha goduto nella sua deliziosa ascesa alla celebrit\u00e0, dalla scelta del sesto round alla superstar, \u00e8 sparito. Ci\u00f2 che rimane \u00e8 un burlone prepotente, insubordinato e pomposo che \u00e8 stato accusato due volte di cattiva condotta sessuale e recentemente ha mostrato scarso rispetto per l&#8217;autorit\u00e0.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">L&#8217;NFL e i suoi dipendenti erano complici nel creare questo mostro perch\u00e9 credevano che fosse un lavoratore troppo speciale, instancabile e, ultimamente, troppo disponibile per licenziarlo. Dovremmo essere tutti abbastanza realistici da conoscere l&#8217;affare negli sport professionistici: il talento impone sempre compassione. Questi giochi riguardano soldi e vincite.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color: #000000;\">&#8220;<strong>I modelli di vita sono preferiti ma non essenziali. L&#8217;orgoglio civico che ispirano \u00e8 piuttosto flessibile. I team sanno che i fan possono tollerare una straordinaria quantit\u00e0 di indecenza se si traducono in vittorie che li fanno sentire superiori.&#8221; <\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\" \/>\r\n\r\n\r\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color: #f1f1ef;\">\ud83d\udca1 Questi due articoli e soprattutto queste ultime parole scritte da Jerry Brewer sul Washington Post lasciano tanti spunti di riflessione: &#8211; Quanti casi simili a quello di Antonio Brown troviamo sui giornali sportivi ogni giorno? &#8211; Il tifoso che \u00e8 in noi \u00e8 come quello descritto in questo articolo, ossia insensibile di fronte a certi comportamenti pur di sentirsi superiore grazie ad una vittoria? &#8211; Quali modelli vogliamo che seguano i nostri figli: i &#8220;bad-boys&#8221; oppure delle persone che si sono dimostrati &#8220;grandi&#8221; dentro e fuori dal campo?<\/p>\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\" \/>\r\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hard Work Beats Talent When Talent Doesn\u2019t Work Hard\u201d -Tim Notke Questa frase racchiude l&#8217;importanza del duro lavoro, mostrando come senza di esso un talento non pu\u00f2 vincere, chiunque sia arrivato nello sport di alto  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-3720","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3720"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3754,"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3720\/revisions\/3754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gregorycastellani.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}